Il personaggio della settimana

21/04/2015

Miglior prestazione nella squadra capitolina.

Dopo gli infortuni di Gibson e Triche, Nicola Alberani ha dovuto rivedere la squadra ed i 2 innesti Freeman e Curry ne hanno modificato gli assetti. Se Freeman-Gibson può non sconvolgere gli equilibri tattici, di certo Ramel Curry è un tipo di giocatore completamente diverso da Brandon Triche. 
L'ex Panathinaikos classe 1980 è stato inserito per la sua grande esperienza e per la sua grande conoscenza del gioco, elementi necessari per poter dare un valore aggiunto alla squadra anche a 2 mesi dalla fine della stagione (playoffs permettendo). L'impatto è stato evidente sin da subito, non tanto a livello di numeri (peraltro non richiesti), quanto più nel dare una mano a Rok Stipcevic nel trovare la quadratura del cerchio, nel far girare bene la squadra. E' evidente l'alto QI all'interno del campo di gioco, ma va sottolineato anche l'apporto nello spogliatoio di chi ha giocato ad alti livelli per molti anni. Non a caso, da un mese a questa parte, la Virtus Roma sa solo vincere ed è vicinissima all'ottavo posto, che sancirebbe una rimonta incredibile.
Contro Brindisi la partita è stata ben incanalata sin dai primi minuti, ciò nonostante è giusto sottolineare la miglior prestazione in maglia giallorossa di Ramel che ha siglato 17 punti 7 rimbalzi e 2 assist in 26 minuti.
Non credo ci sia un giocatore decisivo nella squadra della capitale, perché tutti sono necessari con il loro personale apporto in ogni partita; è innegabile però che Ramel Curry stia contribuendo a dare quel pizzico di qualità e di furbizia in più, necessarie per vincere anche in partite disputate in maniera brillante a stare agganciati al treno delle prime 8.